giovedì 10 marzo 2011

Michael mio

Michael mio Amos Oz
My rating: 2 of 5 stars

Prima edizione 1968

Depressivo, irrazionale, cupo, maniacale, claustrofobico, monumento all'incomunicabilità, ma molto, molto ben scritto.
Infatti sono arrivata in fondo solo a causa della fascinazione delle parole.


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