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mercoledì 13 luglio 2016

Pierced by the Sun

Pierced by the Sun Laura Esquivel
My rating: 4 of 5 stars

Prima edizione gennaio 2014
Edizione americana 1 luglio 2016 da Amazon Crossing
Pubblicato in italia col titolo A Lupita piaceva stirare - 11 giugno 2015 da Garzanti

Guadalupe, detta Lupita è una poliziotta di città del Messico. Un giorno, mentre dirige il traffico fuori da un evento politico assiste allo strano omicidio del delegado per il quale sta lavorando. Questo omicidio scatena una catena di eventi che portano alla luce i pro e i contro di Lupita, che è sì una poliziotta, ma anche un'alcolizzata, che è stata in prigione per aver ucciso involontariamente il figlio mentre era ubriaca, e ha una bassissima stima di se stessa. Ma nell'onestà del delegado aveva creduto, così inizia una serie di indagini poco ortodosse, nelle quali deve impiegare i sui numerosi talenti, che uno alla volta torna a scoprire, come scoprirà l'amore e una nuova consapevolezza che le deriva direttamente dall'aver ripreso contatto con la conoscenza ancestrale del suo popolo. Purtroppo scoprirà anche che il delegado non era così onesto come lei aveva creduto e che in fin dei conti sta meglio morto che vivo, ma se ne farà una ragione.
Romanzo interessante, divertente, nel corso del quale ci si ritrova spesso a fare il tifo per la protagonista, ben scritto e molto ben tradotto.


Guadalupe, called Lupita is a policewoman in Mexico city. One day, while directing traffic outside a political event, she witnesses the strange murder of the delegado for which is working. This murder sets off a chain of events reveal the pros and cons of Lupita, who is a policewoman, but also an alcoholic, who has been in prison for accidentally killing her son while she was drunk, and has a very low estimate of herself. But she believed to the honesty of the delegado, so begins a series of unorthodox investigation, where she shall employ her many talents, that one at a time she will explore, discovering how to love and a new awareness that comes directly from the contact with the ancestral knowledge of her people she has resumed. Unfortunately she also discovers that the delegado was not as honest as she had thought, and that in the end he is better dead than alive, but she will accept the inevitable.
Interesting and fun, fun, reading which you often find yourself supporting for the protagonist, well written and very well translated..

lunedì 27 giugno 2016

I giorni dell'arcobaleno

I giorni dell'arcobaleno Antonio Skármeta
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Los días del arcoiris - 2011
Pubblicato in Italia 7 maggio 2013 da Einaudi

In questi giorni un po' così del dopo referendum Brexit, oggi che le destre avanzano ovunque, spesso mentendo e distorcendo la realtà, e tutta l'informazione ci spinge a usare la pancia invece che il cervello, mi è capitato in mano questo bel romanzo di Antonio Skarmeta: la storia di un altro referendum andato al contrario di ciò che era nelle intenzioni di chi l'aveva promosso, in questo caso il famigerato dittatore Augusto Pinochet. La storia quindi di come, con soli 15 minuti a disposizione per portare avanti la campagna del no, senza mezzi, con gli amici e i parenti più prossimi che spariscono - e a volte vengono ritrovati cadaveri -, continuamente spiati e minacciati del regime, un pugno di uomini abbia trovato la forza di dispiegare le ali della fantasia, abbia ricordato l'allegria perduta, e abbia liberato il Cile dal grigio della dittatura per ridargli i colori dell'arcobaleno: in un paese libero ciascuno può pensarla a modo suo, ma avere allo stesso tempo in mente una causa comune.


sabato 1 novembre 2014

Genesis

Genesis Eduardo Galeano
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato come Los nacimientos - 1982 da Ediciones del Chanchit
Edizione italiana Le origini - 1997 e 2008 Rizzol
Edizione inglese 29 aprile 2014 da Open Road Media

Come la Bibbia inizia con la Genesi, anche questa specie di Bibbia dell'America Latina che Galeano ha composto come una trilogia, e intitolato Memory of Fire, inizia con una Genesi. Le storie dell'inizio del mondo, del primo uomo e della prima donna, e del diluvio che fece scomparire l'umanità, sono sorprendentemente simili a quelle che conosciamo, ma poi la vicenda si intorbida, perché arriva il tempo della conquista e dello sterminio. Uno sterminio radicale perché degli Atzechi e degli Inca si tentò di obliterare anche la memoria.
Nessuna Bibbia per loro, nessuna rivelazione, solo tortura, malattia e morte.
Il libro, composto da brevi racconti che terminano con la morte dell'ultimo Absburgo di Spagna, il malaticcio e demente Carlo II, con il quale cessava sia la dinastia sia il possesso delle terre conquistate in America.


As the Bible begins with Genesis, this kind of Latin American Bible Galeano has written as a trilogy, entitled Memory of Fire, begins with a Genesis. The stories of the beginning of the world, the first man and the first woman, and the flood that killed the humanity, are strikingly similar to those we know, but then the story becomes cloudy, because it comes the time of the conquest and extermination. A radical extermination because of the Aztecs and the Incas, they tried to obliterate even the memory.
No Bible for them, no revelation, only torture, disease and death.
The book consists of short stories that end with the death of the last Spanish Habsburg, the sickly and demented Charles II, with whom had ceased both the dynasty and the possession of the conquered lands in America.

sabato 11 ottobre 2014

Night of Pan

Night of PanGail Strickland
My rating: 3 of 5 stars

Pubblicato il 7 novembre 2014 da Curiosity Quills Press

Per essere del tutto onesta, devo dire che il mio giudizio risente un po' del fatto che non amo i romanzi scritti a uso didattico, e questo palesemente lo è, anche se non ci fossero alla fine le schede di comprensione a uso degli studenti.
Detto questo, pur tra molte lentezze e un uso un po' paternalistico di certe incertezze adolescenziali dei personaggi, e una certa tendenza a tagliarli con l'accetta, il romanzo scorre bene, ed è evidente la profondità della ricerca storica effettuata dall'autrice.
Probabilmente perfetto per un teenager, lo è decisamente meno per un adulto che legge troppo quale io sono.

To be completely honest, I must say that my opinion suffers a bit that I do not like novels written for educational purposes, and this one clearly is, even if there were no comprehension cardsfor the pupils use at the end of the book.
Said that, despite many delays and use a little patronizing use of certain teen-aged uncertainties of the characters, and a tendency to cut them with an ax, the novel flows well, and it is evident the depth of historical research carried out by the author.
Probably perfect for a teenager, it is much less for an adult who reads too much as I am.


mercoledì 25 dicembre 2013

Sopra eroi e tombe

Sopra eroi e tombeErnesto Sabato
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale Sobre héroes y tumbas - 1961
Pubblicato in Italia 2009 da Einaudi

Dio mio che fatica!
Sarà un po' colpa del trasferimento a Berlino, ma ho faticato moltissimo a terminare questo romanzo, questo mosntrum tripartito che, se non fosse per le corrispondenze stilistiche, sembrerebbe frutto di tre perse differenti.
La prima parte, che narra la storia tormentata di Martino e Alessandra, si legge di un fiato e comprende alcuni dei momenti più fulminanti dal punto di vista narrativo, linguistico e filosofico, compresa una divertentissima stroncatura di Borges.
La parte centrale, il famigerato Rapporto sui ciechi, è una specie di romanzo breve a sé stante, un saggio psicopatico e surreale sul male e sul bene.
La terza parte è in qualche modo storica e ricostruisce, attraverso i rapporti tra Bruno e Fernando, la storia della sciagurata famiglia Olmos, che è legata indissolubilmente a quella dell'Argentina.


lunedì 22 luglio 2013

Ritratto di gruppo con assenza

Ritratto di gruppo con assenza Luis Sepúlveda
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Historias marginales 2 - novembre 2010 da Porto Editora
Pubblicato in Italia il 21 ottobre 2010 da Guanda

Sono racconti, e come sempre i racconti non riescono ad avere una una qualità omogenea, qualità che comunque in questo caso è particolarmente alta e raggiunge vette sublimi in Ritratto di gruppo con assenza, storia della ricerca di un'infanzia perduta a causa della povertà e della violenza, Rapina a mano santa, indirizzato a Ratzinger e da inviare dritto a Francesco, Un cane chiamato Edward, dedicato a un ex cane antidroga diventato squatter e, soprattutto, in Un vecchio che non mi piace, che tocca noi italiani tanto da vicino.
Molto piacevole.


domenica 7 luglio 2013

L'albergo delle donne tristi

L'albergo delle donne tristiMarcela Serrano
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale El albergue de las mujeres tristes - 1997
Pubblicato in Italia 15 gennaio 2003 da Feltrinelli

Più che bello lo definirei carino, con alcuni momenti intensi, ma anche molti luoghi comuni, e una battaglia fra i sessi che sembra più una rappresentazione che qualcosa di reale, come fa fatica a diventare reale lo strano Albergo.
Sicuramente un ottimo tentativo di descrivere i sentimenti delle donne cilene dopo un periodo difficilissimo, non riesce mai a rendere vivi i suoi personaggi.


martedì 18 giugno 2013

La zia Julia e lo scribacchino

La zia Julia e lo scribacchino Mario Vargas Llosa
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale La tía Julia y el escribidor - 1977
Pubblicato in Italia 15 gennaio 2006 da Einaudi

La stranissima storia di un narratore di storie, un mirabolante scribacchino in grado di tenere incollata alla radio giorno dopo giorno l'intera popolazione di una nazione coi suoi romanzi radiofonici in cui succedono le cose più incredibili, narrata da un altro narratore di storie, un giovanotto che vuole fare lo scrittore e intanto riesce a innamorarsi, e a sposarsi fortunosamente, con una zia acquisita più vecchia di lui.
Se non che le storie si ingarbugliano, e anche il matrimonio finisce.
Un romanzo composito che solo un grande scrittore poteva ideare e tenere in piedi fino alla fine, senza sbavature.


mercoledì 1 maggio 2013

La doppia morte di Quincas l'Acquaiolo

La doppia morte di Quincas l'Acquaiolo Jorge Amado
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale A Morte e a Morte de Quincas Berro Dágua - 1959
Pubblicato in Italia 2005 da Einaudi

Da austero, rispettabile e sottomesso marito e padre di famiglia a vagabondo, ubriacone e idolo delle prostitute, la parabola gloriosa di Quincas, detto l'acquaiolo per il suo disgusto nei confronti dell'acqua come bevanda.
Una celebrazione della doppia natura dell'uomo e del meticciato culturale baiano, in un romanzo breve che contiene moltissimi degli argomenti più cari ad Amado.


mercoledì 13 febbraio 2013

Una storia dell'umanità

Una storia dell'umanità Mario Delgado Aparaín
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Alivio de luto - 1998
Pubblicato in Italia 1999 da Guanda

Una strampalata storia dell'umanità, che mescola fatti veri, verosimili e pure invenzioni, al servizio del tentativo di portare la fantasia al potere nell'Uruguay oppresso dalla dittatura militare, e, nello stesso tempo, di liberare la figlia di un prigioniero politico dal biasimo popolare dovuto alla sua condizione.
La dittatura finirà, tutti torneranno a casa, e la fantasia andrà al potere assieme alla libertà di amare.
Solo un sudamericano può concepire un libro del genere, e renderlo affascinante fino alla commozione.


venerdì 7 settembre 2012

Finzioni

FinzioniJorge Luis Borges
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Ficciones - 1944
Pubblicato in Italia 2 luglio 2008 da Adelphi

Ho quasi 52 anni e leggo da quando ho memoria. Leggendo Finzioni mi è sembrato di rileggere in un unico condensato da poco più di 100 pagine qualsiasi libro io abbia letto, a qualsiasi genere letterario esso appartenga, che si tratti di fantascienza piuttosto che di poliziesco, di speculazione teologica piuttosto che di critica letteraria, di filosofia, metafisica e quant'altro.
Ovviamente Borges ha ispirato moltissimi scrittori moderni, e a sua volta si è ispirato da moltissimi che nel passato hanno messo le proprie impressioni su carta, ma nessuno come lui mi è mai sembrato in grado di padroneggiare con assoluta competenza qualsiasi argomento e genere, e ridurli alla loro forma più pura ed essenziale.


venerdì 29 giugno 2012

Jacaré

Jacaré Luis Sepúlveda
My rating: 4 of 5 stars

Prima edizione 1998
Pubblicato in Italia 1999 da Guanda

Due deliziosi racconti lunghi del miglior Sepulveda, due storie di investigazione che mescolano la selvaggia giungla sudamericana con l'algida, ingiusta Europa, l'istinto dell'indio con la ferocia del bianco, e danno una parvenza di trionfo alla giustizia.


domenica 10 giugno 2012

Nel paese delle donne

Nel paese delle donneGioconda Belli
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale El país de las mujeres - 1 agosto 2010 da Grupo Editorial Norma
Pubblicato in Italia giugno 2011 da Feltrinelli

Fantapolitica, purtroppo, quella in cui le donne acquisiscono il potere e trovano il modo di insegnare agli uomini l'uguaglianza.
Ovviamente non è tutto semplice, gli uomini, certi uomini soprattutto, sono talmente abituati a ritenere sinonimi abuso e potere da rimanerci persino male, e quindi utilizzare l'unica cosa che sono in grado di maneggiare da padroni, la violenza, per risolvere i loro problemi.
Il libro è un po' altalenante, le parti migliori sono quelle in cui Viviana risana se stessa attraverso i ricordi.
La traduzione in alcuni punti è ignobile.


martedì 22 maggio 2012

Il sogno del celta

Il sogno del celta Mario Vargas Llosa
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale El sueño del celta - 3 novembre 2010 da Alfaguara
Pubblicato in Italia 2011 da Einaudi

Non mi è chiaro il motivo per cui Vargas Llosa si sia dedicato al genere biografico, o forse sì, data la sua attuale deriva nazionalista. In ogni caso la memoria che ricostruisce è quella di un personaggio controverso, tormentato e modernissimo, che dove passò lasciò un segno potente, a partire dalla gioventù nel Congo Belga, del quale svelò l'orrenda mistificazione, poi l'Amazzonia e infine l'indipendenza dell'Irlanda, per la quale morì.
A suo tempo letteralmente cancellato per una sua mai veramente provata omosessualità, a Vargas Losa il merito di renderlo di nuovo presente, e di farci ricordare che senza di lui Cuore di tenebra non sarebbe mai stato scritto.


lunedì 14 maggio 2012

Il tempo di Blanca

Il tempo di Blanca Marcela Serrano
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Para que no me olvides - 1993
Pubblicato in Italia 2000 da Feltrinelli

Blanca è la moglie perfetta per un certo tipo di uomo in un certo tipo di società, bella, dolce, remissiva, di poca ma scelta cultura e di poche domande, docile alle pretese e ai pregiudizi di chi la "governa".
Blanca è una donna cilena di quella classe dominante che ha sostenuto Pinochet e che dopo la dittatura è comunque restata a galla, non così compromessa da diventare impresentabile.
Ma Blanca a un certo punto viene in contatto con gli altri, e la vita e il dolore degli altri la contamina, la spinge a pensare a se stessa, e forse la spingerà a ribellarsi a una vita in cui invece di agire è agita.
E a questo punto la malattia la coglierà, togliendole paradossalmente la parola, e solo nell'accettazione e nell'abbandono alla malattia Blanca troverà finalmente se stessa.


venerdì 17 febbraio 2012

Ritornano le tigri della Malesia

Ritornano le tigri della MalesiaPaco Ignacio Taibo II
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale El retorno de los Tigres de la Malasia - 10 agosto 2010 da Planeta Publishing
Pubblicato in Italia 2011 da Tropea

Un divertente omaggio a Salgari e ai suoi eroi, alle sue tematiche, che sono attuali ora come allora, al divertimento puro.
Un libro che si gode dalla prima pagina all'ultima, con l'anacronismo, l'assurdità e i colpi di scena che sono tipici della letteratura di avventura.
Qualche colpo di scena di troppo e qualche refuso di traduzione di troppo tendono a innervosire un po' nel corso della lettura.


mercoledì 8 febbraio 2012

Incontro d'amore in un paese in guerra

Incontro d'amore in un paese in guerra Luis Sepúlveda
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale Desencuentros
Pubblicato in Italia 1 gennaio 1997 da Guanda

Bellissimi incontri, alcuni d'amore, come dice il titolo, altri di passione. Alcuni racconti sono migliori ai altri, come sempre succede con questo genere, e alcuni non superano il livello di "esercizio di scrittura", ma si tratta in ogni caso di una lettura molto piacevole.


mercoledì 28 dicembre 2011

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore Luis Sepúlveda
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Un viejo que leía novelas de amor - 1989
Pubblicato in Italia Settembre 2001 da Guanda

Riletto a distanza di qualche anno, questo romanzo conserva intatta la magia della sua ambientazione e della perfezione dei personaggi, tale che quando il vecchio torna alla quotidianità, dopo aver assecondato il tremendo desiderio di morte della disperata femmina di tigrillo, si desidera accompagnarlo per sentirlo compitare i suoi romanzi d'amore.


domenica 21 agosto 2011

Uomini di mais

Uomini di maisMiguel Ángel Asturias
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Hombres de maíz - 1949
Pubblicato in Italia 2010 da Dalai

Noi abbiamo scoperto ciò che sta succedendo in Amazzonia ben che vada nel 1988, anno dell'assassinio di Chico Mendes, se non che Uomini di mais è del 1949.
Asturias è in primo luogo un poeta, e densamente poetico è il linguaggio di questo splendido romanzo, peraltro tradotto in modo pregevole, e poetici, pur nella loro crudezza, sono gli avvenimenti che vedono lo scontro tra gli Uomini di mais, vale a dire gli indios secondo la tradizione del Popol Vuh, e coloro che disboscano la foresta col fuoco, per coltivare un mais che da alimento si trasforma in sciagura per la maledizione dell'avidità.
Un romanzo magico, oltre che poetico, che fa impallidire con la sua forza magica i vari Castaneda, Coelho, eccetera eccetera.
Da leggere come una rivelazione.


mercoledì 29 giugno 2011

La lampada di Aladino

La lampada di AladinoLuis Sepúlveda
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale 
La Lámpara de Aladino y otros cuentos para vencer al olvido
Pubblicato in Italia 2008 da Guanda


Mi piace molto il Sepulveda politico, ma ancora di più mi piace il Sepulveda affabulatore, che porta il lettore nel suo mondo in bilico tra realtà e fantasia, tra Europa e Sudamerica.
Veramente delizioso.