domenica 8 maggio 2016

A New Day in America

A New Day in America Theo Gangi
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato 21 gennaio 2015 da Full Fathom Five Digital

Lo sfondo assomiglia a quello di La strada, di Cormac McCarthy, ma per raggiungere il livello di disperazione di McCarthy occorre un coraggio fuori dall'ordinario, e quindi, nonostante la catastrofe nucleare, nonostante la malattia, nonostante una perversa setta religiosa, nonostante un nemico personale disposto a tutto per portargli via la sua unica ragione di vita, il protagonista di A new day in America, una specie di Rambo governato dall'istinto paterno invece che dalla sete di vendetta, riuscirà a portare a termine la sua missione e a salutarci mentre si imbarca per iniziare una nuova vita.
Piacevole e ben scritto, a tratti molto coinvolgente, e con alcuni personaggi, non necessariamente quelli in primo piano, decisamente interessanti.


The background resembles that of The Road, by Cormac McCarthy, but to achieve McCarthy's level of desperation one needs a courage out of the ordinary, and then, despite the nuclear catastrophe, despite the disease, despite a perverse religious sect, despite a personal enemy that will do everything to take away his only reason for living, the protagonist of A new day in America, a kind of Rambo ruled by paternal instinct rather than by a thirst for revenge, will be able to accomplish his mission and to say us goodbye as he embarks for a new life.
Pleasant and well written, sometimes very addictive, and with some characters, not necessarily those in the foreground, very interesting.



mercoledì 4 maggio 2016

Il saltozoppo

Il saltozoppoGioacchino Criaco
My rating: 4 of 5 stars

Ci sono due famiglie in Aspromonte, due famiglie come ce ne sono tante, che si odiano da secoli di un odio che niente può estinguere. Una denomina se stessa i Lupi, l'altra le Aquile. Come spesso accade, l'odio si trasmette per via patrilineare, che le donne hanno bel altro nella testa, e provano, da secoli, a far entrare un po' di buon senso nella testa dei loro uomini. Due dei rampolli di queste casate sono andati lontano, a nord, forse nel tentativo di far uscire la peste dell'odio dal loro sangue, hanno persino sposato donne di fuori sperando che quel sangue nuovo scacciasse il vecchio dalle vene dei loro figli, ai quali hanno dato nomi slegati dalla tradizione, ma alla fine il richiamo della terra li ha riportati là dove l'odio germoglia. E un giorno i figli si incontrano: sono due gemelli, maschio e femmina, che si amano con l'amore assoluto dei gemelli, e un ragazzo, che amerà la figlia del nemico di suo padre con amore di uomo per la donna della sua vita.
E' una storia contorta, dolorosa, piena di sangue, di morti e d'amore quella che scrive Criaco, la storia di una peste che scorre nel sangue e che deve in qualche modo esorcizzata e scacciata, perché non ci riescono i morti, non ci riesce la galera, non ci riesce la mafia cinese, la peste può essere vinta solo dall'amore.
Un libro molto interessante e ben scritto, una piacevole sorpresa da parte di un autore che mi era del tutto sconosciuto.


martedì 3 maggio 2016

E Johnny prese il fucile

E Johnny prese il fucileDalton Trumbo
My rating: 5 of 5 stars

Joe è un bravo ragazzo americano partito per andare a fare la guerra in nome della libertà. In nome della libertà di un altro popolo, per la precisione. Un eroe, uno a cui dobbiamo molto. Uno dei tanti ragazzi partiti soldati integri nel corpo e nell'anima, dei quali però sarebbe stato meglio portare indietro la bara. Perché Joe è saltato su una mina, e di lui è rimasto un tronco: niente braccia, né gambe, né faccia, né occhi né orecchie. Un cervello intatto, chiuso in una scatola cranica, senza alcuna possibilità di contatto col mondo. Eppure, in questo libro che è un unico, lungo grido di dolore, Joe trova il modo di mettersi in contatto col mondo con quel poco che gli resta: la sua pelle, i muscoli del collo, il suo cervello intatto e una volontà ferrea. Nel suo cervello intatto Joe ragiona sui motivi della guerra, sull'ignobile armatevi e partite per cui chi fomenta la guerra poi, integro di gambe e braccia, distribuisce medaglie a chi per quella guerra che in fondo non ha voluto, e nemmeno lo interessava, gambe e braccia non ha più, e per dire questo trasforma il suo grido di dolore in una invettiva che dovremmo tenere a mente ogni volta che qualcuno suona le trombe di guerra. Chi andrà a combatterla? E in gioco la nostra libertà o gli interessi sono altri? Joe troverà il modo di far parlare il suo corpo e offrirsi come monito, come memento di quelle che sono le conseguenze vere e reali della guerra, ma, quando troverà questo modo, il suo messaggio verrà giudicato talmente rivoluzionario e pericoloso che la sua mente pensante verrà addormentata per sempre.
Uno stile di scrittura unico, una voce alta, chiara e diretta, per un libro che dovrebbe essere proposto più spesso come lettura.


giovedì 28 aprile 2016

Sex, Drugs, and Rock 'n' Roll: The Science of Hedonism and the Hedonism of Science

Sex, Drugs, and Rock 'n' Roll: The Science of Hedonism and the Hedonism of Science Zoe Cormier
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 24 marzo 2015 da Da Capo Press

Che cosa fa dell'uomo un uomo? La matematica, la fisica, il parlare, la scrittura, queste sono le prime risposte che vengono in mente a ciascuno di noi. E invece no, dice Zoe Cormier, quello che fa dell'uomo un uomo sono il sesso, la droga e il rock 'n' roll. E questo paradossale assunto dimostra in tre densi capitoli di storia della scienza, scritti con estrema precisione, ma con linguaggio semplice e divertente, che ci guidano attraverso la scoperta di come funziona il nostro cervello in relazione ai tre pilastri di cui sopra. E soprattutto dimostra, nel meraviglioso capitolo finale, come la musica sia l'attività più straordinaria dell'uomo, quella capace di far scattare nel cervello tutti i meccanismi, compresi quelli che hanno a che fare con il sesso e con i neurotrasmettitori del piacere, capace anche di far vibrare all'unisono i neuroni di chi la pratica insieme.
Insomma, fate l'amore e non la guerra, calatevi un acido, ma non fate la guerra, ma soprattutto, suonate, cantate e ballate insieme, e vi passerà la voglia di fare la guerra.


What makes a man a man? Mathematics, physics, speaking, writing, these are the first answers that come to mind for each of us. But no, says Zoe Cormier, what makes a man a man are sex, drugs and rock 'n' roll. And this paradoxical assumption she proves in three dense chapters of history of science, written with extreme precision, but with simple and entertaining language, that guide us through the discovery of how our brain works in relation to the three pillars mentioned above. And above all she demonstrates, in the wonderful final chapter, that music is the most extraordinary human activity, one capable of triggering all the mechanisms in the brain, including those that have to do with sex and with neurotransmitters of pleasure, also able to vibrate in unison neurons of those who practice together.
In short, make love not war, drop down an acid, but not war, but most of all, play, sing and dance together, and the desire to go to war will pass .




martedì 26 aprile 2016

L'uomo con la faccia da assassino

L'uomo con la faccia da assassino Matti Rönkä
My rating: 3 of 5 stars

I corsi e ricorsi della storia hanno mandato in qua e in là per l'Europa popolazioni che poi qualcuno ha cercato di rimettere al loro posto, con risultati simili a quelli di cercare di rimettere nel bricco il latte versato. Questo è quello che è successo agli abitanti della Carelia, prima finlandesi, poi russi, poi di nuovo finlandesi, sempre visti con sospetto e trattati con quella condiscendenza mista a disprezzo che si riserva a quelli che ci dicono essere come noi, ma che noi percepiamo come degli inferiori che vengono solo a portare problemi. Fatto sta che molti di questi emigranti loro malgrado, tenuti ai margini della società, si ingegnano, e quello che riesce meglio a chi si ingegna è delinquere. E' così che l'indagine su una donna scomparsa si porta dietro una serie di eventi più o meno sanguinosi fino a che Viktor, per amore della bella Marja, non deciderà di porre fine al suo essere sempre ai confini della legalità e rigare dritto.




domenica 24 aprile 2016

Sleeping on Jupiter

Sleeping on Jupiter Anuradha Roy
My rating: 3 of 5 stars

Pubblicato il 2 aprile 2015 da MacLehose Press

Ci sono un po' troppe cose irrisolte in questo romanzo, che non è riuscito a soddisfarmi nonostante sia scritto molto bene.
Ci sono troppe persone delle quali non si conosce il destino, che si incontrano e non se ne capisce bene il motivo.
Ci sono troppi avvenimenti privi di spiegazione, troppi fatti che potrebbero portare la trama ovunque tranne dove realmente va a finire.
Eppure le atmosfere sono intriganti e i personaggi ben descritti, e leggere questo libro imperfetto alla fine non è una perdita di tempo.


There are a bit too many unresolved things in this novel, which failed to satisfy me although it is very well written.
There are too many people of whom you do not know the fate, who meet and you do not understand well why.
There are too many events without explanation, too many facts that could lead the plot everywhere except where it really goes.
Yet the atmosphere is intriguing and the characters well-described, and to read this imperfect book at the end is not a waste of time.

martedì 19 aprile 2016

The Godforsaken

The Godforsaken Chelsea Quinn Yarbro
My rating: 4 of 5 stars

Prima edizione 1983


La Spagna è schiacciata sotto al terribile pugno dell'Inquisizione, il re poco più che un burattino, un uomo crudele, austero nella sua magnificenza, incapace di amare. L'erede al trono è una creatura disprezzata, un essere triste che porta sulle suo spalle la maledizione scagliata su suo padre e su sua madre da un'eretica poco prima di essere bruciata in uno degli orrendi auto da fé.
E dopo ogni notte di luna piena il cristianissimo regno di Spagna si sveglia piangendo delle vittime, sventrate da un grande lupo. Ma è davvero un lupo o, come cominciano a temere in molti, e l'Inquisizione, che vorrebbe sbarazzarsi di lui per mettere sul trono il fratello bastardo, a desiderare, l'Infante Real, che la maledizione trasforma in lupo?
E mentre le trame di palazzo che stringono in un nodo mortale i sostenitori del legittimo erede al trono e di quello bastardo, e l'Inquisizione ammazza senza pietà, il regno di Spagna sprofonda sempre di più nella sua notte della ragione.
Alla fine del romanzo, mentre salutiamo lo sventurato re di Spagna al quale non restano altro che cadaveri e ceneri dei roghi, ci chiediamo che se prima o poi la Yarbro ci farà sapere come mai alla bella Zaretta, tornata per fortuna nella sua Venezia, dopo un mese di matrimonio andava stretto il vestito...
Bel libro, molto ben scritto, avvincente, con personaggi dalla magistrale caratterizzazione sia fisica sia psicologica.


Spain is crushed under the terrible hand of the Inquisition, the king little more than a puppet, a cruel man, austere in its magnificence, unable to love. The heir to the throne is a despised creature, a sad human being carring on his shoulders the curse dropped on his his father and his mother by a heretic woman shortly before being burned in one of the horrendous auto da fé.
And after every full moon the most Christian kingdom of Spain wakes up crying of victims, gutted by a large wolf. But is it really a wolf or , as many begin to fear and the Inquisition, wich would like to get rid of him to put on the throne the bastard brother to desire, the Infante Real, that the curse turns into a wolf?
And while the palace's plots tighten in a deadly knot supporters of the rightful and the bastard heir to the throne, and the Inquisition kills mercilessly, the kingdom of Spain sinks deeper and deeper into his night of reason.
At the end of the novel, as we greet the unfortunate King of Spain, to whom remain nothing but corpses and ashes of the fires, we wonder if sooner or later will Yarbro let us know why at the beautiful Zaretta, thankfully back in her Venice, after a month of marriage a dress was tight. . .
Beautiful book, very well written, compelling, with characters from the masterful characterization both physical and psychological.