mercoledì 16 novembre 2011

L'animale morente

L'animale morentePhilip Roth
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale The Dying Animal - 2001
Pubblicato in Italia 2005 da Einaudi 

Eros e thanatos in questo lungo monologo che ha l'inconfondibile stile di Roth e la sua altrettanto inconfondibile profondità.
La storia, come quasi sempre, è abbastanza banale, un vecchio professore dissoluto che va a letto con le sue studentesse forte del fascino accademico e di quella particolare attrazione erotica che le donne molto giovani provano per gli uomini di una certa età, purché ben conservati e di successo.
Ma questo professore, che del suo libertinaggio fa una filosofia di vita al punto di tentare di insegnarla al suo proprio figlio in crisi matrimoniale, perderà la testa per una studentessa bellissima, ma sentimentalmente comune e, quando penserà di essere guarito da questa passione, ci finirà invischiato, definitivamente attratto dalla morte.


lunedì 14 novembre 2011

Il rosso e il nero

Il rosso e il neroStendhal
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Le Rouge et le Noir - 1830
Pubblicato in Italia 14 maggio 2013 da Feltrinelli

Un grande scrittore ha una qualità essenziale: tiene il lettore incollato alla pagina, fornendogli il più puro dei divertimenti intellettuali.
Stendhal è indubbiamente un grande scrittore.
La storia de Il rosso e il nero, sebbene ricavata da un vero fatto di cronaca, non è altro che un fumettone rosa/storico, i caratteri descritti sono puro melodramma, la conclusione scontatissima, le vicende storiche che fanno da contorno oscure e ininfluenti, eppure il genio di Stendhal, la sua inimitabile ironia, il buon gusto con cui prende in giro a un tempo i suoi personaggi e il lettore, ne fanno un libro divertentissimo, anche se forse non uno di quelli da inserire nelle riletture periodiche.


mercoledì 9 novembre 2011

Una primavera difficile

Una primavera difficileBoris Pahor
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Spopad s pomladjo - 1961
Pubblicato in italiano 2009 da Zandonai

Ideale seguito di Necropoli, questo magnifico romanzo narra del difficilissimo reinserimento dei sopravvissuti al lager nel corso della vita di noi che non siamo stati là, che possiamo piangere per la morte di un animaletto e flirtare con la vita.
Una primavera difficile è una storia d'amore potente, e nello stesso tempo una narrazione della terribile alienazione dei superstiti, che ha provocato così tanti suicidi, oltre che una memoria dei danni che i tentativi di cancellare l'identità di un popolo possono provocare.
Difficile e duro, e poetico in massimo grado.


sabato 5 novembre 2011

Sete di giustizia

Sete di giustizia Anne Holt
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Saliga äro de som törsta - 1993
Pubblicato in Italia 1999 da Hobby & Work

Credo che nessuno sia più titolato di un ex ministro della giustizia per parlare della polizia e del sistema penale norvegesi, che riescono a fare una discreta figura anche se l'analisi non è delle più pietose.
Un thriller tipicamente scandinavo, molto piacevole, perfetto nella descrizione dei personaggi.
Una delle prime opere dell'autrice, che fa già presagire la sua bravura.


giovedì 3 novembre 2011

Quando scoppiò la pace

Quando scoppiò la paceVernor Vinge
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale The Peace War - 1984
Pubblicato in Italia 22 dicembre 1985 da Mondadori


Non c'è come gli americani per descrivere la propria maniacale abitudine di occuparsi dei mali del mondo provocando guai peggiori, basandosi su un mix diabolico di malafede, malinteso senso di superiorità morale e ottime intenzioni.
Non fa eccezione questo libro in cui una fantomatica Autorità di Pace tiranneggia il mondo, dopo averlo privato della tecnologia energetica e delle bioscienze, con la scusa di volerlo salvare dalle stesse.
Guarda caso però, uno dei popoli tiranneggiati è proprio quello americano, che non soccombe mai, nemmeno a se stesso.
Molto datato, a tratti lento, ma comunque abbastanza godibile.


lunedì 31 ottobre 2011

Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo

Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo Aldous Huxley
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Brave New World/Brave New World Revisited - 1932
Pubblicato in Italia 1 settembre 2000 da Mondadori

Huxley definisce la sua opera più famosa "una favola", e in effetti l'impianto è favolistico nel miglior senso del termine, accomunando Il mondo nuovo con le opere di Andersen e dei Fratelli Grimm.
Il mondo nuovo di Huxley è pacificato, tutti sono predestinati e felici, c'è piena libertà di essere se stessi, in quanto nessuno, tranne pochissimi, riesce a desiderare qualcosa di diverso da ciò che ha, e se proprio proprio è stressato, può ristabilirsi con la droga perfetta.
Un'utopia insomma, una orribile utopia, che toglie agli uomini la libertà così come l'hanno tolta la religione e il senso di colpa al "Selvaggio" una versione un poco più tormentata del Candido di Voltaire.
Seguono la favola i saggi che costituiscono il "Ritorno al mondo nuovo", nei quali Huxley approfondisce le sue teorie e traccia, sulla base di quelle, la strada che secondo lui l'umanità sta percorrendo per sovrapporsi al racconto fantastico, strada che, per moltissimi versi, stiamo veramente percorrendo, a passo di carica.


giovedì 27 ottobre 2011

I pesci non chiudono gli occhi

I pesci non chiudono gli occhiErri De Luca
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 20 settembre 2011 da Feltrinelli

Ecco, l'amore ...
e tutta quella strana alchimia che sobbolle in un bambino che ha la coscienza di diventare grande, e nell'adulto che ammira da lontano il bambino che è stato.
Straordinario lavoro di uno scrittore che mi ha "'ntussecato"