mercoledì 24 agosto 2016

Una nuova vita

Una nuova vitaBernard Malamud
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale A new life - prima edizione 1961

Probabilmente andrò in controtendenza, ma questo libro, così celebrato e scritto anche molto bene, mi ha annoiato. Nel preciso momento in cui Pauline versa addosso a Levin una cucchiaiata di pasticcio di tonno e patate bollente si sa già come andranno le cose, e questo avviene in una delle prime pagine.
Dirò di più, nel preciso momento in cui il marito di Pauline insiste perché Levin passi la prima notte di soggiorno nella città universitaria dove si è appena trasferito, sotto il suo stesso tetto, è perfettamente chiaro che tipo di persona è ed è possibile prevedere che cosa succederà, fino agli ultimi, squallidi dettagli. Il protagonista è di una goffaggine caricaturale, che però, a differenza di quella esibita da altri personaggi della letteratura americana di origine ebraica, non fa ridere per niente, fa anzi vergognare, per lui e per noi che, leggendo di lui, ci sentiamo dei guardoni.
Gli altri personaggi, non sono personaggi: troppo monodimensionali e incapaci di uscire dal loro ruolo, creando un po' di interesse.
Niente a che vedere con Roth, e nemmeno con Yates di Revolutionary Road, al quale questo libro è stato spesso paragonato.

domenica 21 agosto 2016

Ragazzi di carta

Ragazzi di cartaMarco Mazzanti
My rating: 5 of 5 stars


Pubblicato 20 agosto 2016 da Le Mezzelane Casa Editrice

Hanno nomi di colori. Hanno nomi di pianeti, stelle, lune. Hanno i nomi di tutti e di nessuno. Altri non ne posseggono proprio. Sono uomini. Sono donne. Ed è quanto basta. Sono ragazzi di carta.

Fuggono. Camminano. Ritornano. Guardano indietro. Si sfiorano. Si voltano e di nuovo fuggono. Corrono.

Le loro storie descrivono con esattezza la fragilità della gioventù odierna e la precarietà dei rapporti interpersonali.

Ragazzi di carta è un libro dai toni metafisici che, in un mix di poesia e prosa, nel suo insolito fluire, lascia spiazzato il lettore, guidandolo lungo un sentiero di forme narrative che si rivelerà, al termine del viaggio, un'autentica sorpresa.

sabato 20 agosto 2016

Deception

DeceptionPhilip Roth
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 10 marzo 1990 da Simon & Schuster
Titolo italiano Inganno - 4 Settembre 2006 da Einaudi

Cosa si dicono due amanti prima, dopo e durante l'amore? Un libro fatto di dialoghi, a volte divertenti, a volte tristi, avvenimenti, memorie. Quei dialoghi che sono tipici degli amanti proprio perché ne sottolineano l'eccezionalità in confronto con lo squallore dei loro matrimoni e di tutto ciò che li circonda. Ma sono veri questi dialoghi, sono fedeli trascrizioni, o sono l'accurato montaggio operato da un bravo scrittore? Dove finisce la realtà e dove comincia la fantasia? Quanto è autobiografia e quanto invece finzione? E' davvero possibile per lo scrittore immaginare una vita diversa da quella quotidiana, inventare una realtà così convincente da far incarnare i personaggi? Oppure è tutta una scusa per condurre una vita libertina? Chi telefona alla fine? La donna vera o il personaggio?
Uno splendido romanzo sulla forza dell'immaginazione e su come la fantasia tradisce (nel senso di scopre) la realtà e vice versa.

What do they say two lovers before, during and after love? A book made of dialogues, sometimes funny, sometimes sad, events, memories. Dialogues that are typical of lovers because they emphasize their exceptional nature in comparison with the squalor of their marriages and everything around them. But arethese dialogues real, are they faithful transcripts, or have the accurate assembly operated by a good writer? Where reality ends and where begins the imagination? How much it is autobiographical and how much fiction? It is really possible for a writer to imagine a life other than the daily, invent a reality so convincing as to embody the characters? Or is it all an excuse to lead a libertine life? Who is the callers in the end? The real woman or the character?
A wonderful novel about the power of imagination and how the imagination betrays (meaning uncover) the reality and vice versa.


mercoledì 17 agosto 2016

Memory of Flames

Memory of Flames Armand Cabasson
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato 1 ottobre 2009 da Gallic Book
Titolo originale La Mémoire Des Flammes - 2006 da 10/18

Dopo aver mancato di sconfiggere la Russia, Napoleone è ormai nella fase discendente della parabola, con le monarchie europee che si sono alleate e ormai gli danno la caccia. Enormi eserciti sono in marcia verso Parigi, e l'esercito dell'imperatore, enormemente ridotto, è per loro poco più di una puntura di zanzara. A Parigi è rimasto Joseph, fratello di Napoleone, pavido e paranoico, che non ne condivide il genio. Alla vigilia di quella che è ormai una inevitabile catastrofe, viene ritrovato il corpo senza vita del generale incaricato di studiare la difesa di Parigi. L'uomo non solo è stato ucciso, ma il suo viso è stato sfigurato dalle fiamme, e vicino a lui è stato lasciato il simbolo di uno dei tanti gruppo realisti che vorrebbero rimettere i Borbone sul trono. C'è un solo uomo abbastanza intelligente per portare avanti l'indagine infiltrandosi tra i realisti, ed è il tenente colonnello Quentin Margont, che inizierà quindi un gioco di gatto e topo diventando sia il cacciatore del gruppo che cela al suo interno l'assassino, sia la loro preda. Gioco pericolosissimo per la sua incolumità personale e disperato, perché gli Alleati si avvicinano ogni giorno di più alla capitale.
Interessantissima ricostruzione storica del clima parigino alla vigilia della caduta di Napoleone, trama gialla molto articolata e personaggi approfonditi e realistici. Lettura davvero consigliabile.


After failing to defeat Russia, Napoleon is now in the descending phase of his parable, with the European monarchies which are allied and now are after him. Huge armies are on the march towards Paris, and the greatly reduced emperor's army is for them a little more than a mosquito bite. In Paris remained Joseph, brother of Napoleon, fearful and paranoid, that does not share his brother's genius. On the eve of what is now an inevitable catastrophe, it was found the lifeless body of the general in charge of studying the defense of Paris. The man has not only been killed, but his face was disfigured by the flames, and next to him was left the symbol of one of the many royalist groups that would like to restore the Bourbons on the throne. There is only one smart enough man to carry out the investigation by infiltrating between the royalists, and he is Lieutenant Colonel Quentin Margont, which will then begin a cat and mouse game becoming both the hunter inside group that hide the murderer and their prey. Very dangerous game for his personal safety, and desperate, because the Allies are approaching every day the capital.
Very interesting historical reconstruction of the Parisian atmosphere on the eve of the fall of Napoleon, very articulate thriller plot and depth and realistic characters. Really recommend reading.

Salve amici della notte, sono Porzia Romano

Salve amici della notte, sono Porzia Romano Rita Angelelli
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 16 agosto 2016 da Le Mezzelane

La notte è sempre troppo lunga per me, nonostante ami il buio e il silenzio, nonostante ci sia il cane a farmi compagnia. Spesso sto bene con me stessa. È quando si affollano i pensieri, che tutto fa rumore, persino il mio stesso respiro; il battito del cuore diventa un tonfo, un rumore cupo che detesto. E nel silenzio della notte... tutto è tutto e niente è niente. Ogni cosa si amplifica, il troppo diventa eccessivo e il niente diventa il vuoto.
In un racconto che dura una notte, negli stralci di un diario e un’intervista radiofonica non programmata, la protagonista si racconta, denunciando una mala sanità e le sofferenze fisiche e psicologiche che ha dovuto subire negli anni.



lunedì 8 agosto 2016

The Sweetness

The Sweetness Sande Boritz Berger
My rating: 3 of 5 stars

Pubblicato 23 settembre 2014 da She Writes Press

Due storie intrecciate, quella di Mira e quella della cugina Rosha, la prima che cresce in America, la seconda rimasta, con la sua famiglia nell'Europa inghiottita dal nazismo.
L'idea è decisamente buona, ma il romanzo lascia lo stesso un po' troppo a desiderare, sbilanciato com'è verso la parte "americana".
E' chiaro che è molto più facile descrivere la vita agiata di Mira, nonostante il padre sia abbastanza dispotico e la famiglia allargata piuttosto invadente, piuttosto che quella di Rosha, che si salva solo perché una vicina cristiana accetta di prenderla in custodia e nasconderla mentre i suoi genitori vengono portati alla morte, ma lo stesso l'autrice si sarebbe dovuta impegnare in un maggior approfondimento di questa parte.


Two intertwined stories, the one of Mira and the one of her cousin Rosha, the first growing up in America, the second remained with her family in the Eastern Europe swallowed up by the Nazis.
The idea is very good, but the novel leaves anyway a bit too much tobe desired as it is biased towards the "American" side.
It is clear that it is much easier to describe the comfortable life of Mira, despite her pretty despotic father and her rather intrusive extended family, rather than that of Rosha, who is only saved because a Christian neighbour agrees to take her into custody and hide her while her parents are brought to death, but anyway the same should have engaged herself in a deeper analysis of this part.

mercoledì 3 agosto 2016

Il sindacato dei poliziotti yiddish

Il sindacato dei poliziotti yiddish Michael Chabon
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale The Yiddish Policemen's Union - 2007
Pubblicato in Italia 27 settembre 2007 da Rizzoli

Lo stato di Israele non esiste, nel 1948 i palestinesi sono diventati i soli padroni di Gerusalemme e la diaspora degli ebrei continua. Gli Stati Uniti hanno offerto un pezzetto di Alaska, ovviamente sottraendola ai nativi americani, come patria provvisoria. Gli anni sono passati e in quella patria provvisoria gli ebrei yddish hanno prosperato, facendo la cosa che gli riesce meglio: dividersi in sette. La più potente di queste sette è quella dei Verbover, a tutti gli effetti una banda di criminali dediti ai traffici più sordidi, ma rispettando il sabato... e il giorno della restituzione si avvicina, il giorno in cui gli ebrei dovranno riprendere la strada della diaspora. Ma lo strano omicidio di un possibile Messia, due poliziotti yddish, uno dei quali però è un grosso nativo americano, una ex moglie che è anche un ispettore di polizia, e diversi avvenimenti molto concitati, tra i quali l'esplosione della grande Moschea di Gerusalemme, renderanno questo periodo di transizione molto movimentato. Alla fine, l'unico risultato certo sarà che gli ex non resteranno ex molto a lungo.
Pur con il suo tono umoristico, un romanzo profondo e molto interessante, una discreta analisi del mondo attuale.