giovedì 28 febbraio 2013

Lo scalpellino

Lo scalpellinoCamilla Läckberg
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale Stenhuggaren - 29 giugno 2005 da Forum bokförlag
Pubblicato in Italia 14 settembre 2011 da Marsilio

Come sempre accade nei libri di giallisti scandinavi, più che la trama è importante l'indagine sociale, l'addentrarsi nei mali della società, quella società che è apparentemente perfetta e superiore, ma che nasconde un profondo disagio.
Così abbiamo una lunga storia di odio che attraversa più generazioni e si sfoga in brutali omicidi, che si unisce a dosi incredibili di stupidità, cattiveria e pregiudizi.
Da tutto questo, non esce bene nessuno.
L'impressione è che la Läckberg abbia messo un po' troppa carne al fuoco, non riuscendo così a controllare diversi punti dello svolgimento in un romanzo che invece ha parecchi punti di interesse.


As always happens in crime novel from Scandinavian writers, rather than the plot is important the social survey, that goes into the evils of society, the same society that is seemingly perfect and superior, but that hides a deep unease.
So we have a long history of hatred that crosses generations and vents in brutal murders and that joins with an incredible dose of stupidity, malice and prejudice.
From all this, no one come out well.
The impression is that Läckberg has put a bit too many irons in the fire, not having the control of different parts of the plot in a novel that instead has several points of interest.

martedì 26 febbraio 2013

Ragione e sentimento

Ragione e sentimento Jane Austen
My rating: 4 of 5 stars

Titolo orginale Sense and Sensibility - 1811
Pubblicato in Italia 1999 da BUR

Jane Austen sta ancora temperando la matita, e i protagonisti di questo romanzo non sono dotati dell'umorismo tipico della scrittrice, anche se sono molto ben disegnati.
Un bel ritratto della middle class inglese dell'epoca, tra calcoli, rendite, balli, amicizie, fidanzamenti più o meno segreti, su cui spiccano due sorelle, una tutta ragione e l'altra tutta sentimento.
Entrambe troveranno la felicità, ma per la seconda sarà necessario ricondurre il sentimento nei limiti della ragione.


Jane Austen is still tempering the pencil, and the main characters of this novel are not equipped with the humor typical of the writer, although they are very well designed.
A beautiful portrait of the English middle class of the time, including calculations, revenues, dancing, friendships, engagements more or less secret, on which stick out two sisters, one all reason and the other all feeling.
Both will find happiness, but the second will need to bring the feeling within reason.

lunedì 25 febbraio 2013

Prenditi cura di lei

Prenditi cura di leiKyung-sook Shin
My rating: 5 of 5 stars

Prima pubblicazione 2008
Pubblicato in Italia 1 aprile 2011 da Neri Pozza

Una donna scompare nella grande città. I figli e il marito la cercano. Passa il tempo ma di lei non si hanno notizie. Eppure questa donna scomparsa diventa sempre più presente nelle loro menti e nei loro cuori, arrivano finalmente a vederla come persona, e non come mamma e moglie, creatura scontata da cui prendere senza dare nulla.
E alla fine la donna scomparsa diventerà più viva e presente di quando era viva.
Un libro bellissimo, importante, da leggere per non dare mai per scontati i sentimenti e le persone.


domenica 24 febbraio 2013

Un indovino mi disse

Un indovino mi disse Un indovino mi disse by Tiziano Terzani
My rating: 3 of 5 stars

Pubblicato 2004 da TEA

Prima lettura 2010.
Libro celebratissimo, a cui si fa risalire la spiritualità di Terzani, è una ottima prova di giornalismo di viaggio, con molta autocelebrazione e una spiritualità secondo me un po' di accatto.
Verso la fine diventa anche stucchevole e noioso.
P.S. Non me ne vogliano i terzaniani convinti, forse semplicemente non è il mio genere.


sabato 23 febbraio 2013

Immoral

ImmoralBrian Freeman
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato 2005 da St. Martin's Minotaur
Pubblicato in Italia 2007 da Piemme

Una storia bella e ben scritta, con un detective un po' maltrattato dalla vita, angosciato da un caso che coinvolge adolescenti sparite.
Un bel thriller teso, non scontato nella descrizione dei personaggi e con una graditissima conclusione a sorpresa.


A beautiful and well written story, with a detective a little mistreated by life, anguished by a case involving disappeared teenagers.
A nice and tense thriller, not obvious in the description of the characters and with a very welcome surprise ending.

mercoledì 20 febbraio 2013

Il mondo secondo Garp

Il mondo secondo Garp John Irving
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale The World According to Garp - 1978
Pubblicato in Italia 1 gennaio 1999 da Rizzoli

Garp, un piccolo uomo dal nome ridicolo, con una famiglia normalissima e stravagante.
Garp che ha solo tre passioni nella vita: la scrittura, la famiglia e la lotta libera, da cui ricaverà grandi soddisfazioni e grandi delusioni in egual misura, ma tutte affronterà con caparbia energia.
Garp che morirà giovanissimo, essendo sempre sé stesso e non piegandosi né prestandosi a compromessi e facili interpretazioni.
Un libro sulla scrittura, sulla famiglia, sui rapporti tra uomo e donna, sul femminismo, sull'essere genitori e sull'essere amanti, ma soprattutto sull'essere esseri umani completi.


Garp, a small man with a ridiculous name, with a normal but extravagant family.
Garp, that has only three passions in life: writing, his family and wrestling, whence he will derive great satisfaction and great disappointment in equal measure, but that faces with stubborn energy.
Garp who will die very young, always being himself and not bending or lending himself to compromises and easy interpretations.
A book about writing, about the family, about the relationship between man and woman, feminism, parenting and being lovers, but above all about being fully human.

Sulla pelle viva: come si costruisce una catastrofe : il caso del Vajont

Sulla pelle viva: come si costruisce una catastrofe : il caso del Vajont Tina Merlin
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 1 gennaio 2001 da Cierre

Ho un ricordo di quando ero piccola, anno 1964, e si andava in vacanza in Cadore. Una distesa di fango da cui uscivano spuntoni, mozziconi di pali e di alberi, ruderi. Una specie di grigiastro girone infernale. Era Longarone, spazzata dall'immane ondata fuoriuscita dalla più bella e solida diga di tutti i tempi, quella del Vajont.
Se non che la diga era (è, perché è ancora lì) bella e solida, non altrettanto il Monte Toc tra i cui contrafforti la diga è costruita. E Toc vuol dire tocco, malato, perché la montagna è fatta di roccia marcia e franosa.
Tutti lo sapevano, ma coloro che vollero la diga fecero finta di nulla, mentirono orribilmente per nascondere l'evidenza.
Questa è la storia di quella orribile ondata, scritta dall'unica persona che ebbe il coraggio di investigare opponendosi ai baroni della diga, che non fu ascoltata, finì sotto processo, ed ebbe tragicamente ragione.