sabato 29 marzo 2008

I peccati di Peyton Place

I peccati di Peyton Place Grace Metalious
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Peyton Place - 1956


Vecchio e famoso romanzo sulla profonda provincia americana, che non sono poi così sicura che si sia evoluta, e se lo ha fatto, è stato in peggio.


La mia famiglia e altri animali

La mia famiglia e altri animaliGerald Durrell
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale My Family and Other Animals - 1955
Pubblicato in Italia 1990 da Adelphi

Letto, riletto, straletto, ogni volta rischio la crisi epilettica a furia di ridere.
Imprescindibile.


venerdì 28 marzo 2008

Previsioni del tempo

Previsioni del tempoWu Ming
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato febbraio 2008 da Edizioni Ambiente

Nonostante tutto l'impegno che ci hanno messo i Wu Ming, per un esperto del settore la realtà supera sempre la fantasia.
Per tutti gli altri un libro godibilissimo, che mostra un piccolo spicchio di quello che c'è dietro l'emergenza rifiuti in Campania.
Consiglio di leggere questo libro in tandem con Nordest, per chi non abbia già letto quest'ultimo.
E per chi invece li ha letti tutti e due consiglio di aggiungere Gomorra.


giovedì 27 marzo 2008

Morire a Italbar

Morire a Italbar Roger Zelazny
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale To Die In Italbar - 1973
Pubblicato in Italia 1977 da Longanesi


Bellissimo libro che avrebbe bisogno di una traduzione più precisa e moderna


lunedì 24 marzo 2008

Il serpente di pietra

Il serpente di pietraJason Goodwin
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale The Snake Stone
Pubblicato 2007 da Einaudi

Nel precedente romanzo c'erano più spunti gastronomici a rendere più piacevole una trama appena abbozzata, stavolta il povero eunuco Yashim è troppo impegnato a salvarsi continuamente la pelle.
Inconcludente.

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domenica 20 gennaio 2008

La bibliotecaria: la vera storia di Marta la tarma

La bibliotecaria: la vera storia di Marta la tarmaClaudio Ciccarone
My rating: 2 of 5 stars

Pubblicato luglio 2008 da Fanucci

Confuso, inutilmente volgare, satirico in maniera non intelligente, parodistico dove la parodia non serve, in altre parole brutto, uno dei più brutti libri che mi siano mai venuti tra le mani.
Se devo essere sincera già non avevo apprezzato più di tanto l'osannato Firmino, che però è sorretto da un'ottima scrittura, cosa che oltretutto a La bibliotecaria manca e francamente non è inserendo frasi in napoletano che si rende Napoli.
Non avrei dato nemmeno una stella se non fosse stato per poche pagine: da pagina 83 a pagina 86, dove vengono espresse le Regole della passeggiata, ed è l'unico momento del libro che raggiunge i livelli di scrittura comica alla Jerome K. Jerome che probabilmente erano nelle intenzioni dell'autore, e pagina 131 dove vengono elencate le portate di un tipico cenone di vigilia napoletano, esattamente come me li raccontava mio marito.
Quattro pagine su 178 sono un po' pochine, per cui il giudizio complessivo è che si tratta di soldi e tempo sprecati


mercoledì 13 luglio 2005

Il postino di Neruda

Il postino di NerudaAntonio Skármeta
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Ardiente paciencia - 1985
Pubblicato in Italia 1993 da Garzanti

La dolcissima poesia di un uomo dai tre amori: la sua terra, la sua donna e Pablo Neruda, di cui è il personale postino.
Un libro sudamericano e pertanto rutilante, percorso da una vena poetica che è una brezza e un vento profumato di mare, una commossa rievocazione del Cile dei tempi di Neruda e Allende, che nel golpe e nella morte degli eroi, Allende suicida per non arrendersi e Neruda morto di malattia quasi contemporaneamente, perde la propria purezza. E anche il postino scomparirà, desaparecido.