martedì 22 maggio 2012

Il sogno del celta

Il sogno del celta Mario Vargas Llosa
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale El sueño del celta - 3 novembre 2010 da Alfaguara
Pubblicato in Italia 2011 da Einaudi

Non mi è chiaro il motivo per cui Vargas Llosa si sia dedicato al genere biografico, o forse sì, data la sua attuale deriva nazionalista. In ogni caso la memoria che ricostruisce è quella di un personaggio controverso, tormentato e modernissimo, che dove passò lasciò un segno potente, a partire dalla gioventù nel Congo Belga, del quale svelò l'orrenda mistificazione, poi l'Amazzonia e infine l'indipendenza dell'Irlanda, per la quale morì.
A suo tempo letteralmente cancellato per una sua mai veramente provata omosessualità, a Vargas Losa il merito di renderlo di nuovo presente, e di farci ricordare che senza di lui Cuore di tenebra non sarebbe mai stato scritto.


A ciascuno il suo

A ciascuno il suo Leonardo Sciascia
My rating: 5 of 5 stars

Prima edizione 1966

Una lettera anonima, due morti ammazzati dei quali uno è il vero obiettivo e l'altro un effetto collaterale, un delitto che si vuole passionale. Tutto chiaro, o no?
Non so dire se è Sciascia incredibilmente moderno, oppure è la realtà italiana che non è cambiata di una virgola in tutti questi anni.
Sicuramente la chiesa, la politica, la piccineria della gente, gli intrallazzi, l'omertà e la mafia non sono diversi, ora come allora.
In più, il libro è scritto benissimo.


lunedì 21 maggio 2012

Io sono il tenebroso

Io sono il tenebroso Fred Vargas
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Sans feu ni lieu - 1997
Pubblicato in Italia 2003 da Einaudi

Troppo facile, veramente troppo facile incolpare un idiota che si fa notare sulla scena di alcuni efferati delitti dei delitti stessi. E infatti le apparenze ingannano, quasi sempre almeno, e l'ostinazione di chi è convinto che l'imbecillità non sia colpevolezza, e anche di chi non è molto convinto, ma, pur recalcitrante è costretto ad indagare, darà i suoi frutti.
Forse il migliore tra i romanzi della serie degli evangelisti, non un capolavoro ma una lettura molto divertente.


sabato 19 maggio 2012

Nuova grammatica finlandese

Nuova grammatica finlandese Diego Marani
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato 2000 da Bompiani

Noi siamo la lingua che parliamo? Questo è il tema di questo interessantissimo e insolito romanzo ambientato durante la seconda guerra mondiale, dove un medico cerca di ricostruire quella che lui ritiene essere l'identità di un marinaio gravemente ferito e in preda all'amnesia insegnandogli quella che ritiene essere la sua lingua, il finlandese.
Ma la scintilla del riconoscimento non scatterà, sia perché l'uomo non è finlandese, ma soprattutto perché, quando sarebbe quasi pronto a rinunciare alla ricerca del suo passato, viene a conoscenza dell'equivoco che ha generato il suo falso riconoscimento.
Una dimostrazione di come una trama legata esclusivamente alla linguistica possa generare un romanzo davvero avvincente, e la scelta del finlandese, una delle lingue più complicate e misteriose parlate in Europa, rende ancora più preziosa la vicenda.


mercoledì 16 maggio 2012

Le querce di Albion

Le querce di Albion Marion Zimmer Bradley
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale The Forest House 1993
Pubblicato in Italia 1 ottobre 1995 da TEA

Libro di poco spessore, fondamentalmente un fumettone storico/fantasy che racconta dell'integrazione tra i popoli della Britannia e i romani invasori, tra matrimoni misti, fanatismi vari, incantesimi e politica, identica ora come allora.
Il messaggio fondamentale è che le donne "do it better", in qualsiasi campo, dalla comprensione del mondo alla comunicazione con gli dei, messaggio che sono pronta a sottoscrivere, anche se non è proprio così semplice.
Fortunatamente la scrittura è ottima, e il romanzo, visto come puro intrattenimento, si legge volentieri.


martedì 15 maggio 2012

Picnic a Hanging Rock

Picnic a Hanging RockJoan Lindsay
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Picnic at Hanging Rock - 1967
Pubblicato in Italia 28 aprile 2000 da Sellerio

Una specie di mistero della camera chiusa che però si svolge sulle pendici di un picco vulcanico piuttosto misterioso.
Tre donne scompaiono e una quarta viene ritrovata viva e in buona salute quando ragionevolmente non dovrebbe esserlo.
Da nessuna parte c'è una soluzione del mistero, e forse è meglio così perché una soluzione avrebbe banalizzato il testo, che invece è una deliziosa analisi di caratteri più o meno forzati dalla loro posizione sociale e dagli usi e costumi dell'epoca.


lunedì 14 maggio 2012

Il tempo di Blanca

Il tempo di Blanca Marcela Serrano
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Para que no me olvides - 1993
Pubblicato in Italia 2000 da Feltrinelli

Blanca è la moglie perfetta per un certo tipo di uomo in un certo tipo di società, bella, dolce, remissiva, di poca ma scelta cultura e di poche domande, docile alle pretese e ai pregiudizi di chi la "governa".
Blanca è una donna cilena di quella classe dominante che ha sostenuto Pinochet e che dopo la dittatura è comunque restata a galla, non così compromessa da diventare impresentabile.
Ma Blanca a un certo punto viene in contatto con gli altri, e la vita e il dolore degli altri la contamina, la spinge a pensare a se stessa, e forse la spingerà a ribellarsi a una vita in cui invece di agire è agita.
E a questo punto la malattia la coglierà, togliendole paradossalmente la parola, e solo nell'accettazione e nell'abbandono alla malattia Blanca troverà finalmente se stessa.