lunedì 28 novembre 2011

Morbide guance

Morbide guanceNatsuo Kirino
My rating: 4 of 5 stars

Prima edizione 1999
Pubblicato in Italia 1 luglio 2004 da Neri Pozza

Una bambina scompare nel nulla, e la madre inizia a cercarla, prima con lo zoppicante aiuto del marito, e poi con quello di uno strano poliziotto morente per cancro.
Potrebbe essere un thriller, ma non è lo, la scomparsa della bambina è solo un pretesto per una cerca che è tutta interiore, sia da parte della madre che di tutti gli altri protagonisti, che finiranno per trovare il loro vero io, o per scomparire in una nullità quotidiana.
Un romanzo molto giapponese, nelle ambientazioni così come nelle relazioni tra i personaggi, con un misto per noi occidentali quasi incomprensibile di atteggiamenti molto ritualizzati e di spregiudicatezza.


Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte Mark Haddon
My rating: 2 of 5 stars

Titolo originale The Curious Incident of the Dog in the Night-Time - 2003
Pubblicato in Italia 1 gennaio 2006 da Mondadori

Giallo? Libro sulla famiglia? sull'autismo? sulla matematica? sulla verità e la fiducia?
Di tutto un po', con una densità di argomenti un po' esagerata e ambiziosa per una storiella che alla fine si rivela noiosetta e poco credibile.
Un grande successo editoriale, ma io francamente non capisco il perché.


giovedì 24 novembre 2011

Il sentiero degli dei

Il sentiero degli dei Wu Ming 2
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato 2010 da Ediciclo

Sul sentiero degli Dei, cammino che si snoda da Bologna a Firenze, cavalcando e scavalcando l'Appennino, tra antichi resti e nuovi disastri, paesaggi che potremmo non vedere mai o rischiare di non vedere mai più.
Wu Ming 2 ci accompagna in questo percorso con un libro che è guida, racconto da leggere intorno a un fuoco serale, analisi ambientale e diario di viaggio, e, da qualsiasi parte la si guardi, lettura piacevolissima.


mercoledì 23 novembre 2011

Bambiland

BambilandElfriede Jelinek
My rating: 5 of 5 stars

Prima edizione 21 dicembre 2004 da Rowohlt Verlag GmbH
Pubblicato in Italia 2005 da Einaudi

Prime righe: questo non è il mio genere, penso, questa densa poesia in prosa dal linguaggio immaginifico il cui traduttore ha palesemente sudato sette camicie (e ogni tanto lo dice sotto forma di N.d.T.) per renderlo in italiano.
Poi mi prende e non mi molla più, come è giusto che sia per un poema epico, una moderna Iliade.
Fortunatamente sono soltanto 72 pagine, altrimenti l'apnea mi avrebbe ucciso.


Appartamento a Istanbul

Appartamento a IstanbulEsmahan Aykol
My rating: 2 of 5 stars

Titolo originale Kelepir ev - 2003 da Everest Yayınları
Pubblicato in Italia 1 aprile 2011 da Sellerio

Libro un po' sciocchino, con una protagonista che sta a cavallo tra Miss Marple e Bridget Jones, però trapiantate a Istanbul.
I personaggi sono superficiali, i moventi del delitto del tutto futili, l'analisi della società che sottende alla storia è appena appena accennata.
Lettura veloce e priva di conseguenze.


lunedì 21 novembre 2011

Un delitto avrà luogo

Un delitto avrà luogoAgatha Christie
My rating: 3 of 5 stars

Prima edizione 1950
Pubblicato in Italia da Mondadori

Tipico giallo di Agatha Christie, nel quale un puzzle piuttosto eterogeneo di indizi finisce per comporre l'inaspettata verità ad opera del nasetto aristocratico dell'anziana Miss Marple.
La Christie non è uno dei miei autori di gialli preferiti, il meccanismo del giallo è decisamente troppo scoperto, ma le sue descrizioni della vita e della società rurale inglesi dopo la seconda guerra mondiale sono decisamente interessanti.

View all my reviews

giovedì 17 novembre 2011

Che tu sia per me il coltello

Che tu sia per me il coltello David Grossman
My rating: 2 of 5 stars

Titolo originale Shetehi Li HaSakin - 1988
Pubblicato in Italia 1999 da Mondadori

Mi è difficile scrivere la recensione di questo libro, perché mi ha fatto andare talmente fuori dai gangheri da generare un linguaggio un po' triviale.
Ci provo: cerebrale, futile, slegato da qualsiasi realtà, rappresentazione letteraria di puro onanismo intellettuale.
So che il libro vorrebbe essere un omaggio alla perduta corrispondenza tra Kafka e la sua Milena, ma Kafka, per quanto grande, non è da mettersi tra i maggiori esempi di salute mentale.
Mi dispiace per gli ammiratori dell'autore, ma consiglio di curare la depressione che sicuramente li affligge con grosse dosi di Nutella, riprenderanno rapidamente il contatto con la realtà e si renderanno conto che ci sono modi più sani di amare ... e cose migliori da leggere.