giovedì 6 agosto 2009

Tortuga

Tortuga Valerio Evangelisti
My rating: 4 of 5 stars

Pubblicato 2 ottobre 2008 da Mondadori

Chi è Rogério de Campos? Ex gesuita, nostromo, efferato pirata, uomo innamorato senza speranza, spia al servizio del re di Francia per dare la stoccata mortale alla filibusta?
E mentre cerca di definire questo sfuggente personaggio Valerio Evangelisti ci porta nel pieno del sangue e delle battaglie, assieme ai pittoreschi e spietati personaggi degli ultimi giorni della Filibusta, con una scrittura adrenalinica e descrizioni perfette.
Un libro che è insieme storia, avventura e giallo, il tutto ai massimi livelli.


martedì 4 agosto 2009

Gli insegnamenti di don Juan

Gli insegnamenti di don JuanCarlos Castaneda
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale The Teachings of Don Juan: A Yaqui Way of Knowledge - 1968
Pubblicato in Italia 2005 da Rizzoli

Ho letto Castaneda tanti anni fa, come parte delle classiche esperienze adolescenziali dell'epoca in cui ero adolescente, e avrei considerata chiusa la pratica se non fosse stato per il gruppo di lettura che coordino per conto della biblioteca del mio paese. Insomma che una sera una della partecipanti, a cui toccava l'onere di scegliere il prossimo libro da leggere, disse che non aveva in mente un titolo, ma un argomento, vale a dire certe forme di spiritualità alternative, come quelle di cui parla Coelho oppure Redfield. Dato che non ci sarebbe nessuno dei due senza Castaneda, ne ho proposto la lettura, in particolare per il libro in questione, che presenta il primo approccio dell'antropologo con lo sciamanesimo e la spiritualità alternativa.
Il libro ha due grossi punti deboli, uno relativo alla scrittura, e l'altro relativo al contenuto.
La scrittura risente del fatto che il libro nasce come resoconto di una esperienza scientifica, ed è in pratica il materiale per la tesi in antropologia di Castaneda, e ciò rende ostica la lettura, a causa delle categorizzazioni e dello stile per appunti.
L'altro limite è relativo al contenuto. Castaneda è stato apprendista dello sciamano don Juan, che ha intrapreso con lui il percorso, mediato dall'uso di piante allucinogene, per trasformarlo in un uomo di sapere. Ma Castaneda ha rinunciato all'apprendistato, fermato da quello che don Juan gli aveva descritto come il primo nemico dell'uomo di sapere, cioè la paura. Pertanto la sua esperienza è incompleta e lacunosa, e, in gran parte non compresa. E Castaneda descrive questa sua esperienza incompleta, e questa ha la pretesa di essere la base di una comprensione della spiritualità sciamanica. La sensazione però leggendo gli insegnamenti di don Juan, è che questa conoscenza sia riservata, cioè che l'iniziato non ne debba parlare, e pertanto Castaneda si dimostra, proprio perché ne parla, un adepto incompleto, non titolato a descrivere di questa esperienza, e questo inficia tutta la costruzione che si è fatta su tutto ciò.

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domenica 2 agosto 2009

Il contrario di uno

Il contrario di uno Erri De Luca
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 1 maggio 2005 da Feltrinelli

Una serie di racconti, o meglio di riflessioni, sugli anni della formazione politica e personale dell'autore, scritto con la consueta forma poetica e con il linguaggio preciso e allo stesso tempo onirico che è caratteristico di de Luca.
E in tutto questo il tema conduttore è la solitudine, nonostante il contatto con l'altro e con l'altra, una solitudine vissuta e non desiderata, che fa dire che due non è il doppio di uno, ma il suo contrario, una condizione lontanissima da quella in cui si trova l'autore.


giovedì 30 luglio 2009

Gli uomini delfino

Gli uomini delfino Torsten Krol
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale The Dolphin People - 2006
Pubblicato in Italia 2009 da ISBN

Una allegra famigliola nazista, sfuggita ai processi alleati del dopoguerra, emigra in Venezuela al fine di nascondersi e coltivare in pace l'ideale nazista e la possibile rinascita del reich.
Se non che l'aereo su cui viaggiano cade, e loro finiscono ospiti involontari di una tribù selvaggia, il cui unico contatto con l'uomo bianco è costituito da un antropologo, che non si sa se andato volontariamente o smarrito, e che trattano come una specie di animale domestico.
I nostri eroi vengono prima scambiati per esseri semidivini, in grazia della loro pelle bianca e dei loro capelli biondi, ma poi finiranno per mettersi contro tutta la tribù a furia di cadute di stile, tipiche del bianco occidentale che si crede depositario di cultura e superiorità.
Alla fine solo due riusciranno a fuggire, l'antropologo e uno dei ragazzi, l'unico che abbia iniziato a farsi domande. Un libro da leggere, serissimo ed esilarante allo stesso tempo.

P.S. my two cents nella discussione su chi sia veramente Torsten Krol: esaminando la prosa alla luce di "On writing", mi sentirei di dire che è uno degli alias del Re



martedì 28 luglio 2009

Il giorno prima della felicità

Il giorno prima della felicità Erri De Luca
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 15 gennaio 2009 da Feltrinelli

Un bambino che cresce orfano nella Napoli del dopoguerra, col portinaio un po' padre putativo e un po' maestro di vita, con i primi amori, la passione per la cultura, lo scontro con l'anima nera della città.
Uno degli incredibili romanzi di formazione di Erri de Luca, come sempre poetico, saggio, irresistibile, scritto in un linguaggio che della semplicità fa autentico lirismo. Un capolavoro.


sabato 25 luglio 2009

Vite spericolate

Vite spericolate Patrick Fogli
My rating: 2 of 5 stars

Pubblicato 2009 da Ambiente

Amianto, morti per amianto e omertà. Un argomento attualissimo ed esplosivo, che viene esaminato sotto la luce professionale e personale di una giornalista d'assalto figlia di una vittima dell'amianto.
Il libro però è discontinuo, l'autore, nel tentativo di usare uno stile il più personale possibile, spezza troppe volte il ritmo, errore imperdonabile in quello che tutto sommato è un noir.


venerdì 24 luglio 2009

Il suggeritore

Il suggeritoreDonato Carrisi
My rating: 3 of 5 stars

Pubblicato 15 gennaio 2009 da Longanesi

Evidentemente una opera prima, che racconta una storia di omicidi seriali. La scrittura è buona, e i casi interessanti, i personaggi abbastanza ben costruiti, però alla fine del libro restano un po' troppe pistole cariche che l'autore si è dimenticato di far sparare, troppi spunti irrisolti insomma, e troppi vicoli ciechi della narrazione.