mercoledì 8 ottobre 2008

La nausea

La  nausea La nausea by Jean-Paul Sartre
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale La Nausée - 1938



Forse ha ragione l'amica che mi ha detto che questo libro andrebbe letto a vent'anni, o forse a furia di sopravvalutarlo si è affermato un valore che non ha.
Indubbiamente è scritto bene, non si può certo imputare a Sartre di essere sciatto nella sua scrittura, ma tutto il libro è un enorme avvitamento intorno al proprio ombelico da parte di un personaggio che è così inutile da essere perfettamente inutile anche ai suoi stessi occhi.
Gli avrei dato comodamente una stellina, se non fosse per due episodi: l'incontro del protagonista con la sua antica fiamma Anny, e il moto di empatia che lo stesso prova nei confronti dell'Autodidatta, che pure si rivela essere una persona sordida.
Il resto è noia, o meglio, nausea.


venerdì 3 ottobre 2008

Atterraggio proibito

Atterraggio proibito John Brunner
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale More Things in Heaven - 1963
Pubblicato in Italia 26 settembre 1976 da Mondadori

Variazione sul tema dell'origine aliena dell'uomo, in questo caso visto come angelo caduto e mandato in questo universo a purgare le sue colpe.
L'invenzione dei voli a velocità extraluce farà capire alle altre grandi razze dell'universo che l'umanità è tornata sulla scena, e resta da capire se ha imparato dai suoi errori eppure no.
Titolo italiano sparato a caso, nella migliore tradizione Urania.


mercoledì 1 ottobre 2008

La maga delle spezie

La maga delle spezieChitra Banerjee Divakaruni
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale The Mistress of Spices - 1997
Pubblicato in Italia 1 marzo 2005 da Einaudi

Graziosa favola sulla magia e sull'amore, e sulla tradizione indiana.
Il ritmo vorrebbe essere ipnotico, e invece finisce per essere semplicemente lento, le motivazioni della maga ribelle risultano un po' sfuocate, e i personaggi che vengono in contatto con lei sono un po' troppo stereotipati.
Alla fine la maga negherà la magia in nome dell'amore, ma anche in questo caso il perché lo abbia fatto risulta un po' confuso, così come le conseguenze dei suoi atti.


lunedì 29 settembre 2008

Il Tempo, grande scultore

Il Tempo, grande scultoreMarguerite Yourcenar
My rating: 5 of 5 stars

Titolo originale Le temps, ce grand sculpteur - 1983
Pubblicato in Italia 2005 da Einaudi


Il tempo è un grande scultore, lascia i suoi segni sulla pietra e sulla pittura, così come sull'animo umano, e soprattutto sul linguaggio.
Alcuni dei saggi che compongono la raccolta assomigliano a racconti, altri sono vere e proprie invettive.
I più belli, a parer mio, sono gli studi sul linguaggio che compongono la prima parte del libro, in particolare il lungo brano intitolato "Tono e linguaggio nel romanzo storico", una dettagliata e appassionata analisi del testo da parte dell'autore che lo ha scritto, e, nello stesso tempo, una precisa indicazione per chi vuole scrivere.


venerdì 26 settembre 2008

Il gigante annegato

Il gigante annegato J.G. Ballard
My rating: 4 of 5 stars

Titolo originale Terminal Beach - 1964
Pubblicato in Italia 17 dicembre 1978 da Mondadori

Una carrellata delle visioni oniriche e castrofistiche di Ballard.
I racconti sono cerebrali, surreali, dotati di una logica stringente, ma al di fuori degli schemi logici dell'universo normale, assolutamente perfetti.


giovedì 18 settembre 2008

La ragazza di Vajont

La ragazza di VajontTullio Avoledo
My rating: 5 of 5 stars

Pubblicato 2008 da Einaudi

Ultima e più nera ucronia di Avoledo, ambientata come sempre in un nordest le cui pulsioni sono estremizzate e fatte diventare reali.
Da questo punto di vista il romanzo ha fortissimi punti di contatto col racconto lungo "O Gorica tu sei maledetta" di Valerio Evangelisti.
Ci sono in entrambi il confine e la guerra, e il cuore nero di chi pensa solo a se stesso e al suo benessere senza pensare agli altri, al punto da non accorgersi che questo atteggiamento finirà per rivoltarglisi contro.
Alla fine però c'è un barlume di speranza: il protagonista rischierà per amore, e questo porterà i semi delle distruzione di questo mondo claustrofobico e la speranza di un ritorno a una realtà più serena.


mercoledì 17 settembre 2008

London

LondonEdward Rutherfurd
My rating: 3 of 5 stars

Titolo originale London: The Novel - 1997
Pubblicato in Italia 1999 da Mondadori


Lunga carrellata sulla storia della città di Londra, dalla preistoria fino ai bombardamenti nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Il libro è un paradigma del detto "chi troppo vuole nulla stringe", infatti il progetto è ambiziosissimo, ma purtroppo riassumere la storia di una città come Londra in una serie di episodi chiave che hanno come protagonisti personaggi provenienti sempre dalle stesse famiglie pone una serie di limitazioni.
E infatti i personaggi sono scarsamente caratterizzati, qualche tratto di carattere, qualche elemento fisico ricorrente, ma non abbastanza da renderli vivi.
Le storie che li coinvolgono poi sono necessariamente ridotte all'osso, praticamente senza alcuna trama.
Oltretutto la scrittura in se stessa è abbastanza piatta, e rende poco stimolante la lettura.
Insomma, arrivare in fondo è opera altrettanto epica che tutta la storia di Londra.
Resta da dire l'autore avrebbe fatto bene a evitare di scrivere l'ultimo capitolo, che si svolge ai giorni nostri, dato che in quel capitolo è chiaro che il libro è un tentativo di drammatizzare l'eccellente "Museum of London" ... bastavano i ringraziamenti per questo.